Qui esordisce nel ‘51 con una mostra personale alla Galleria Bergamini. Durante il periodo milanese ha rivolto la propria attenzione alla condizione ed ai processi di alienazione dell’uomo nella società del suo tempo. Nel 1956 è stato presente con opere grafiche alla Biennale di Venezia. Successivamente espone in importanti rassegne d'arte allestite in diverse città dell'est europeo, tra le quali Mosca, Berlino, Praga , Budapest , Sofia, Varsavia. Nel 1960 ha ottenuto importanti riconoscimenti al ‘Premio Marzabotto’ ed al ‘Premio Cassiano Fenati’ e nel '65 alla Mostra Internazionale "Golfo della Spezia". Dopo il rientro a Cesena, ha espresso una figurazione d’ispirazione esistenziale ed intimista. Ha insegnato all’Accademia di Belle Arti di Ravenna dove nel 1972 , ha presentato sue opere al "Morgan’s Paint". Nel 1974 Cesena gli ha dedicato una grande mostra antologica curata da Mario De Micheli. A metà degli anni '80, su invito, è allestita una Personale presso l'Ambasciata Italiana di Tunisi. Nell’ultimo periodo ha vissuto e lavorato appartato nella sua casa-studio sulla collina cesenate, esposta ai venti della vicina montagna e del mare, "la casa ideale, fuori dalle utopie, il sogno di una vita di lavoro e di meditazione".