Luciano Caldari

Raffaele de Grada

Un forte temperamento  

Nei ritratti di Luciano Caldari c'è sempre un centro focale, che è insieme forma chiaroscurata e fisionomia che non si può sbagliare. Così queste figure di Caldari assicurano la loro durata, come nei ritratti antichi. Che cos'è infatti un ritratto se non il prolungamento dell'essere umano nel tempo? Caldari è riamasto uno dei pittori che hanno questa coscienza e da ciò deriva la sua singolarità, che il far parte della "Scuola di Cesena", come fu definito il gruppetto che accompagnò il suo nome a quello di Alberto Sughi e di Giovanni Cappelli, non ha per nulla indebolito.